La trasmissione manuale sta svanendo rapidamente. Un tempo elemento fondamentale della guida, ora è un’opzione di nicchia e i produttori la stanno eliminando da un numero sempre maggiore di modelli. Ma per gli appassionati che preferiscono il controllo e l’innesto del cambio manuale, restano alcune auto nuove che offrono ancora questa esperienza. Questo elenco descrive in dettaglio l’attuale gamma di veicoli su cui puoi ancora remare con le tue marce.
Acura: Integra e Integra Tipo S
Acura si distingue includendo ancora un’opzione manuale nei suoi modelli Integra. L’Integra standard, con il suo quattro cilindri turbo da 200 CV, offre un manuale a sei velocità. Ancora più notevole, l’Integra Type S ad alte prestazioni esclusivamente è dotata di cambio manuale, abbinato a un motore più potente da 320 CV.
BMW: M2 e M3/M4
BMW continua a soddisfare i puristi con manuali in alcuni modelli. La coupé sportiva M2 è disponibile con sei velocità, sebbene la variante CS ad alte prestazioni sia solo automatica. Le berline M3 e M4 offrono anche il cambio manuale, ma solo nelle configurazioni standard da 473 CV. La M4 decappottabile è esclusivamente automatica.
Cadillac: CT4-V Blackwing e CT5-V Blackwing
Cadillac è sorprendentemente impegnata nel manuale. Sia il CT4-V Blackwing che il più grande CT5-V Blackwing possono essere acquistati con un cambio a sei velocità. Il CT4-V Blackwing, con 472 CV, offre un eccellente rapporto qualità-prezzo, mentre il CT5-V Blackwing vanta un mostruoso V-8 sovralimentato da 668 CV. Entrambi hanno ottenuto ripetuti riconoscimenti per la loro performance.
Ford: Mustang
L’ultima Ford Mustang continua a offrire una trasmissione manuale, ma solo con il motore V-8. Per molti appassionati, questo non è un compromesso, poiché una Mustang con cambio manuale senza V-8 mancherebbe completamente il punto. Ford consente il cambio manuale sia nei modelli coupé che in quelli convertibili.
Honda: Civic Si e Type R
Honda mantiene vivo il manuale nella gamma Civic, ma con restrizioni. La variante più sportiva, la Civic Si da 200 CV, è l’unica berlina a offrire un cambio manuale. La berlina Civic Type R ad alte prestazioni è dotata anche di cambio manuale.
Loto: Emira
La Lotus Emira a motore centrale offre sia un quattro cilindri turbocompresso di origine Mercedes che un V-6 sovralimentato di origine Toyota. Il quattro cilindri è solo automatico, ma il V-6 può essere abbinato a un cambio manuale a sei velocità.
Mazda: MX-5 Miata e Mazda 3 Hatchback
Mazda si distingue offrendo un manuale sia sulla MX-5 Miata (tetto in tessuto e tettuccio targa RF) che sulla Mazda 3 hatchback. Il manuale della berlina 3 è standard sull’allestimento Premium, sebbene sia abbinato al motore standard da 186 CV e alla trazione anteriore.
Nissan: Z
La Z in stile retrò di Nissan è dotata di un manuale a sei velocità in tutto tranne che nell’allestimento NISMO di fascia alta. La Z viene fornita di serie con un V-6 biturbo da 400 CV, sebbene la variante NISMO abbia un totale di 420 cavalli.
Porsche: 911 Carrera T e GT3
Porsche sta lentamente limitando la disponibilità manuale della 911. L’opzione a tre pedali è ora limitata alla 911 Carrera T da 388 CV e alla 911 GT3 da 502 CV. Il manuale GT3 è solo coupé, mentre la Carrera T offre sia opzioni coupé che cabriolet.
Subaru: BRZ e WRX
Subaru continua a offrire un cambio manuale nella BRZ a trazione posteriore, abbinata al suo motore flat-four da 228 CV. La WRX offre anche un manuale a sei velocità nella maggior parte delle finiture, fornendo trazione integrale e 271 cavalli per meno di $ 35.000.
Toyota: GR Supra
La Toyota GR Supra rimane disponibile con il cambio manuale a sei marce, ma il suo futuro è incerto. Il sei cilindri in linea turbocompresso da 382 CV può ancora essere ordinato con cambio manuale, sebbene la versione a quattro cilindri sia stata interrotta.
La sopravvivenza del cambio manuale è precaria, ma alcune case automobilistiche ne riconoscono ancora l’attrattiva per gli appassionati di guida. Poiché i veicoli elettrici e quelli con cambio automatico dominano il mercato, queste opzioni rappresentano l’ultimo baluardo per una razza in via di estinzione dell’esperienza automobilistica. La continua disponibilità di queste vetture è una piccola vittoria per coloro che credono che il legame tra conducente e macchina debba rimanere ininterrotto.























