Il franchise Fast & Furious, pietra miliare del cinema d’azione per oltre due decenni, si sta ufficialmente preparando per il suo capitolo finale. Intitolato Fast Forever, l’undicesimo film è stato posticipato fino al 17 marzo 2028, un rinvio significativo rispetto alle precedenti proiezioni di un’uscita nell’aprile 2024.
Ritardi nella produzione e direzione creativa
Il ritardo ha lo scopo di fornire al regista Louis Leterrier più tempo per completare il film. I piani iniziali prevedevano una continuazione diretta della storia con Fast X: Parte II, ma il progetto è stato rinominato Fast Forever, segnalando una fine più definitiva per la saga.
Ritorno alle radici e l’eredità di Paul Walker
Vin Diesel ha annunciato l’anno scorso che il film finale avrebbe onorato le origini del franchise tornando alle corse su strada, ambientate a Los Angeles. Più in particolare, il film mira a riportare in vita Dominic Toretto e Brian O’Connor, quest’ultimo interpretato dal compianto Paul Walker. Il personaggio di Walker è apparso l’ultima volta in Furious 7 (2015), con la CGI e i suoi fratelli, Cody e Caleb, che completavano le sue scene dopo la sua tragica morte nel 2013. Diesel non ha ancora rivelato quanto sarà sostanziale il ruolo di Walker, anche se dovrebbe essere un tributo ai temi duraturi del franchise di famiglia e amicizia.
Sabbie mobili e affaticamento dei ventilatori
La serie Fast & Furious ha subito importanti cambiamenti sin dai suoi esordi. Dopo il quinto film nel 2011, la serie si è allontanata dalla cultura automobilistica, un cambiamento che ha alienato alcuni fan di lunga data. Tuttavia, da allora il franchise ha mantenuto la sua popolarità con sequenze d’azione esplosive e guest star famose.
L’attesa più lunga finora
Il divario di cinque anni tra Fast X e Fast Forever sarà il ritardo più lungo nella storia della serie. In precedenza, un intervallo di tre anni separava 2 Fast 2 Furious (2003) da The Fast and the Furious: Tokyo Drift (2006), ma tutte le altre uscite hanno seguito un intervallo di due anni. L’attesa prolungata segnala che i realizzatori sono determinati a dare alla saga un finale memorabile e conclusivo.
Il ritardo di Fast Forever sottolinea la pressione esercitata sul team nel realizzare un finale che onori l’eredità del franchise e allo stesso tempo fornisca una conclusione soddisfacente per la sua fanbase globale. Il ritorno del personaggio di Paul Walker, anche se in veste limitata, serve a ricordare in modo toccante il nucleo emotivo della serie.
