GWM punta alla crescita sostenibile, diversificando oltre i veicoli elettrici

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Great Wall Motors (GWM) si sta posizionando per un successo a lungo termine nel mercato australiano evitando deliberatamente il focus ristretto di alcuni concorrenti – in particolare BYD e Geely – che enfatizzano fortemente i veicoli elettrici. Il direttore operativo australiano dell’azienda, John Kett, ha delineato una strategia incentrata su un ampio portafoglio di propulsori, comprese opzioni benzina e diesel insieme ai veicoli elettrici, puntando a circa 75.000 vendite annuali nei prossimi anni.

Evitare un approccio unidimensionale

A differenza dei rivali fissati su linee completamente elettriche, GWM intende competere con tutti i tipi di carburante. Kett ha indicato il successo di Hyundai e Kia, che mantengono forti volumi di vendita attraverso offerte diversificate, come modello per la crescita di GWM. L’azienda riconosce che fare affidamento su un’unica linea di prodotti non è sufficiente per ottenere sostanziali guadagni di mercato, soprattutto considerando la sottoperformance della propria Tasman ute. Questo approccio riconosce la realtà che non tutti i consumatori sono pronti a passare ai veicoli elettrici e che offrire una gamma più ampia di opzioni è fondamentale per conquistare una quota di mercato più ampia.

Espansione strategica e investimenti locali

GWM ha registrato 52.809 nuovi veicoli nel 2025, con un aumento del 23,4% rispetto all’anno precedente, assicurandosi il settimo posto nelle vendite australiane. I fattori chiave includono il GWM Cannon Alpha ute e il SUV Tank 300. Per raggiungere i primi cinque produttori, GWM deve superare le 60.000 vendite e infine raggiungere la soglia delle 75.000-80.000 unità, che rappresenta un aumento significativo del 50% dei volumi attuali.

Per accelerare questa crescita, GWM sta investendo nello sviluppo locale e nella messa a punto del campo di prova di Lang Lang a Victoria, precedentemente gestito da GM Holden. La struttura, ora base permanente per GWM, verrà utilizzata per perfezionare veicoli specifici per le condizioni stradali australiane sotto la direzione dell’esperto ingegnere Rob Trubiani. Questo investimento riflette un impegno a lungo termine nei confronti del mercato australiano, garantendo che i veicoli GWM siano adatti alle esigenze locali.

Tecnologia ibrida e modelli futuri

GWM spingerà anche le sue tecnologie ibride plug-in (PHEV), aggiungendo i sistemi Hi4 e Hi4-T a modelli come Tank 300 e Haval H6 GT. Il Cannon Alpha ute acquisirà un nuovo motore turbo-diesel da 3,0 litri per competere direttamente con il Ford Ranger, mentre il più piccolo Cannon riceverà una trasmissione PHEV per sfidare il BYD Shark 6.

Inoltre, GWM prevede di espandere il suo sottomarchio Ora completamente elettrico per includere fino a quattro modelli entro il 2026, incluso un SUV. Il sottomarchio premium Wey verrà lanciato nel 2026, diversificando ulteriormente il portafoglio di GWM ed entrando in nuovi segmenti di mercato.

La strategia di GWM si basa sulla fornitura di una gamma più ampia di opzioni rispetto a molti concorrenti, scommettendo che una formazione diversificata si tradurrà in una crescita sostenibile nel mercato automobilistico australiano.

GWM scommette chiaramente che la diversificazione, combinata con il perfezionamento locale, garantirà la sua posizione di attore importante in Australia.