Honda richiama 65.000 SUV elettrici per guasti ai display

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Honda sta richiamando 65.135 dei suoi veicoli crossover elettrici – Honda Prologue 2024 e Acura ZDX 2024 – a causa di difetti software critici che possono causare l’oscuramento dei display della strumentazione e dell’infotainment. Ciò significa che i conducenti potrebbero perdere l’accesso a informazioni vitali come velocità, spie e feed della telecamera di retromarcia, creando un rischio per la sicurezza.

Il problema: numerosi problemi tecnici del software

La causa principale è riconducibile a sei distinti errori software all’interno del modulo di controllo radio (RCM) del veicolo. Questi problemi possono verificarsi indipendentemente o insieme, portando le schermate a riavviarsi inaspettatamente o a fallire completamente. La Honda ha notato per la prima volta potenziali problemi nel giugno 2024, ma ha faticato a replicarli in modo coerente durante i test. Fu solo nel dicembre 2024, con dati aggiuntivi, che la casa automobilistica individuò i sei difetti del software come fonte del problema.

Dettagli e sequenza temporale del richiamo

Il richiamo interessa un totale di 65.135 veicoli:

  • Acura ZDX 2023: 19.573 unità
  • Honda Prologue 2024: 45.562 unità

Honda ha stabilito che il problema viola gli standard federali di sicurezza dei veicoli a motore, innescando il richiamo ufficiale. I proprietari inizieranno a ricevere notifiche ad aprile, invitandoli a portare i propri veicoli presso i centri di assistenza autorizzati per un aggiornamento software dell’RCM. La correzione è una patch software, non una sostituzione dell’hardware.

Contesto: preoccupazioni sulla sicurezza guidate dal software

Questo richiamo sottolinea una tendenza in crescita nel settore automobilistico: la crescente dipendenza dal software crea nuove vulnerabilità. Sia la Honda Prologue che l’Acura ZDX sono costruite sulla piattaforma di batterie Ultium di General Motors, evidenziando che anche le case automobilistiche affermate che sfruttano l’hardware precostruito non sono immuni da problemi legati al software. L’azienda ha già ricevuto 148 richieste di garanzia relative a questo problema, ma non riporta feriti o vittime.

Questo incidente ci ricorda chiaramente che i veicoli moderni sono tanto piattaforme software quanto macchine meccaniche. Garantire la stabilità del software è oggi una questione fondamentale per la sicurezza.

Il richiamo dimostra che anche difetti software apparentemente minori possono portare a gravi implicazioni per la sicurezza. L’industria automobilistica sta ancora imparando come gestire la crescente complessità dei sistemi di bordo e richiami come questo diventeranno probabilmente più comuni man mano che le auto diventeranno sempre più connesse e dipendenti dal software.