BMW è pronta a svelare la sua rinnovata gamma Alpina il 15 maggio al prestigioso Concorso d’Elegaza a Villa d’Este, segnando un nuovo capitolo per il marchio di lusso, un tempo indipendente, ora interno.
Il cambiamento Alpina: dalle mani della famiglia al controllo di BMW
Per decenni, Alpina ha operato come una casa di tuning molto rispettata ma separata, nota per le sue versioni ultra esclusive e ad alte prestazioni dei modelli di punta della BMW, principalmente la Serie 7 e la X7. Recentemente, il marchio è passato completamente sotto la proprietà della BMW, ponendo fine alla gestione della famiglia Bovensiepen. Questa mossa consolida l’eredità di Alpina all’interno della BMW, consentendole allo stesso tempo di evolversi in modo indipendente.
Cosa aspettarsi: lusso, velocità e comfort prima di tutto
I primi modelli Alpina di questa nuova era saranno basati sull’attuale SUV X7 e sulla limousine Serie 7. Si prevede che questi veicoli riceveranno aggiornamenti significativi entro la fine dell’anno, in linea con il più ampio lancio da parte di BMW del linguaggio di design “Neue Klasse” e delle tecnologie avanzate.
“Alpina non parlerà di sport ma di velocità, comfort e lusso”, afferma Joachim Post, capo della ricerca e sviluppo della BMW.
Questa filosofia segnala una chiara differenziazione dalla divisione M Performance della BMW, che si concentra sulla manovrabilità derivata dalla pista e sulla velocità assoluta. Alpina si appoggerà a un’esperienza più raffinata, dando priorità alla potenza senza sforzo e al comfort opulento.
Alpina elettrica: una possibilità
Interrogato sui futuri modelli elettrici Alpina, Post ha affermato che il marchio è “tecnologicamente aperto”, suggerendo che i veicoli di prossima generazione potrebbero includere sia motori a combustione interna (ICE) che propulsori elettrici, dato che la Serie 7 offre entrambe le opzioni.
Identità distinta: non competere con M
Nonostante operi sotto l’egida della BMW, Alpina manterrà la sua identità distinta come “marchio esclusivo e autonomo”. Non competerà direttamente con la divisione M; invece, riempirà una nicchia per i clienti che apprezzano il lusso, la velocità e la personalizzazione rispetto alle pure prestazioni.
Secondo Oliver Heilmer, capo del design della BMW, un’analisi approfondita ha confermato una sovrapposizione minima tra gli approcci progettuali di Alpina e M. M rimane focalizzata sull’estetica ispirata agli sport motoristici, mentre Alpina continuerà a enfatizzare l’eleganza e l’individualizzazione.
Il rilancio di Alpina sotto BMW rappresenta una mossa strategica per conquistare un segmento di lusso di fascia alta, offrendo ai clienti una miscela unica di prestazioni e raffinatezza che né la gamma BMW standard né la divisione M attualmente offrono.
