Nissan sta testando una nuova arma strategica per combattere la crescente ondata di produttori cinesi di veicoli elettrici (EV): l’NX8. Sviluppato alla “velocità cinese” attraverso una joint venture con Dongfeng, questo SUV elettrico di punta è progettato per posizionarsi sopra l’Ariya nella gamma Nissan. Sebbene attualmente si rivolga al mercato cinese, il suo potenziale arrivo in Europa potrebbe offrire a Nissan un vantaggio competitivo tanto necessario nel segmento dei veicoli elettrici sensibile al prezzo.
Progettato per il comfort e il “valore emotivo”
L’NX8 non è costruito per gli appassionati di guida; è costruito per il passeggero. Nel mercato cinese, le priorità dei consumatori spesso si spostano dai parametri tradizionali come i tempi da 0 a 100 km/h verso ciò che i produttori chiamano “valore emotivo” : una miscela di lusso high-tech, spazio interno e comfort fisico.
Per soddisfare queste esigenze, Nissan si è concentrata fortemente sull’esperienza dell’abitacolo:
– Sedili a gravità zero: Ispirati alla ricerca della NASA, i sedili sono progettati per ottimizzare la postura. Nei modelli di fascia alta, i sensori controllati dall’intelligenza artificiale adattano il sedile e gli airbag alla fisiologia specifica del passeggero.
– Qualità di guida sofisticata: la NX8 presenta un’architettura da 800 volt e ammortizzatori elettronici progettati per attenuare le imperfezioni della strada. L’obiettivo è una sospensione rilassata “alla francese” che privilegia un viaggio fluido e senza nausea.
– Interni spaziosi: la cabina è particolarmente spaziosa, in particolare nella parte posteriore, offrendo spazio sufficiente per accogliere comodamente i passeggeri in piedi.
Un santuario digitale ad alta tecnologia
L’interno funge da hub tecnologico mobile, rispecchiando la rapida evoluzione digitale vista in marchi come Tesla. L’NX8 è ricco di funzionalità volte a intrattenere e informare gli occupanti:
– Doppio schermo: un enorme touchscreen centrale è completato da uno schermo secondario per il passeggero anteriore.
– Servizi intelligenti: il veicolo include un frigorifero/congelatore intelligente integrato con intelligenza artificiale.
– Assistenza alla guida avanzata: La cabina di pilotaggio digitale fornisce dati ambientali altamente dettagliati, incluso il rilevamento di coni stradali e ostacoli, per supportare le modalità di guida autonoma.
Specifiche relative a prestazioni e gamma
Sebbene l’NX8 eviti l’accelerazione “da spezzare il collo” tipica dei veicoli elettrici ad alte prestazioni, rimane perfettamente adatta per l’uso quotidiano.
| Caratteristica | Specifiche (modello a lungo raggio) |
|---|---|
| Propulsore | Motore elettrico singolo (trazione posteriore) |
| Potenza/Coppia | 335 CV / 350 Nm |
| 0-100 km/h | ~6,7 secondi |
| Capacità della batteria | 81kWh (batteria LFP) |
| Intervallo stimato | 391 miglia (ciclo cinese) / ~300+ miglia (WLTP) |
| Velocità di ricarica | Dal 10% all’80% in 12 minuti (ricarica rapida CC) |
| Spazio di carico | 773 litri |
Nota: nonostante il ciclo di autonomia cinese sia elevato, gli acquirenti europei dovrebbero aspettarsi valori più vicini alle 300 miglia secondo gli standard WLTP.
La sfida europea: si tradurrà?
La NX8 dovrà affrontare un ostacolo significativo se si sposterà sulle strade europee. I conducenti europei generalmente richiedono un maggiore “coinvolgimento del conducente”: sterzo più preciso, migliore manovrabilità e feedback del telaio più comunicativo. Attualmente, lo sterzo dell’NX8 sembra leggero e in qualche modo artificiale in velocità, un sottoprodotto della sua attenzione alla guida senza sforzo.
Inoltre, Nissan dovrà decidere quanto “europeizzare” il veicolo. Se gli ingegneri modificano le sospensioni per fornire una migliore maneggevolezza, rischiano di perdere proprio ciò che rende unica la NX8: la sua guida ultra fluida e che previene il mal d’auto.
In conclusione: L’NX8 rappresenta il tentativo di Nissan di combattere il fuoco con il fuoco, utilizzando la ricerca e sviluppo cinese per produrre un veicolo elettrico ad alta tecnologia e di alto valore. Il suo successo in Occidente dipenderà dalla capacità di bilanciare il suo DNA “comfort-first” con le dinamiche di guida che i consumatori europei si aspettano.























