Un “cosplayer” automobilistico unico è apparso sul sito di aste Bring a Trailer, offrendo agli appassionati la possibilità di possedere un pezzo di eccentricità sfrenata. Questa roadster personalizzata, costruita sul telaio di una Mazda MX-5 di terza generazione, è stata meticolosamente rinnovata per imitare le linee eleganti ed esotiche di una Aston Martin.
L’Arte del Tributo
Anche se può sembrare un’esotica vettura britannica di fascia alta, questo veicolo è ben lungi dall’essere una rarità che richiede un’elevata manutenzione. Sotto il suo esterno su misura si nasconde il cuore affidabile di una Mazda, il che significa che può essere revisionata presso qualsiasi concessionaria standard.
Questa specifica costruzione è stata realizzata da Simpson Design, un carrozziere boutique con sede nello Stato di Washington. Proprio come l’azienda giapponese Mitsuoka, nota per vestire le auto economiche con uno stile classico e retrò, Jim Simpson è specializzato nella creazione di carrozzerie di ispirazione europea per la piattaforma MX-5.
Il risultato è uno scenario “meglio dei due mondi”:
– Estetica esotica: Una carrozzeria mansardata che cattura l’essenza delle classiche gran turismo.
– Affidabilità quotidiana: La semplicità meccanica e la disponibilità dei ricambi di una Mazda.
– Rarità: secondo quanto riferito, questa è una delle sole due versioni di questo tipo, mentre l’altra versione è una coupé.
Prestazioni e specifiche
Nonostante il suo aspetto sofisticato, l’auto rimane leggera e accessibile. È alimentato da un motore a quattro cilindri da 2,0 litri che produce 166 cavalli, una specifica che fornisce molta energia per una guida vivace su strade secondarie tortuose.
Il veicolo presenta diversi tocchi premium progettati per migliorare la sua personalità da “gentiluomo da corsa”:
– Ruote a raggi da 16 pollici con classici mozzi knock-off.
– Una configurazione versatile che include sia un tettuccio rigido rimovibile che un tettuccio morbido convertibile.
– Un cambio automatico a sei velocità, che privilegia la facilità d’uso rispetto al cambio aggressivo di un manuale.
Perché è importante: il fascino delle stranezze del “coachbuilt”.
In un’era in cui la maggior parte delle auto sono prodotte in serie da robot in enormi fabbriche, c’è un mercato di nicchia in crescita per le stravaganze costruite con carrozzerie. Questi veicoli si rivolgono ai collezionisti che desiderano qualcosa che si distingua dalla massa ma che non abbia i costi di manutenzione astronomici e la fragilità di una vera supercar vintage.
Questa Miata offre un cenno alla storia del cinema, evocando lo spirito della Toyota 2000GT vista nel film di James Bond del 1967 Si vive solo due volte, senza il prezzo impossibile di un’autentica auto di Bond. È un tributo giocoso e di alta qualità allo stile e alla personalità.
Questa macchina non sta cercando di essere un falso perfetto; è un pizzico di sapore Aston Martin racchiuso in una macchina affidabile e quotidiana.
La conclusione dell’asta per questa roadster unica è prevista per il 28 aprile.
Conclusione: Questa Simpson Design Miata rappresenta una rara intersezione tra artigianato boutique e affidabilità del mercato di massa, offrendo ai collezionisti un’elegante alternativa “economica” alle tradizionali auto esotiche.
