Il produttore cinese di veicoli elettrici (EV) Li Auto sta ampliando in modo aggressivo la sua presenza internazionale, andando oltre la sua roccaforte nazionale per prendere di mira il Medio Oriente e l’Asia-Pacifico. Assicurandosi importanti accordi di concessionaria negli Emirati Arabi Uniti (EAU) e in Arabia Saudita, l’azienda si posiziona per capitalizzare la domanda regionale di veicoli grandi e versatili.
Ingresso strategico in Medio Oriente
Sabato, Li Auto ha firmato accordi fondamentali presso la sua sede di Pechino con due importanti attori regionali: Al Fahim Motors negli Emirati Arabi Uniti e Mohamed Yousuf Naghi Motors in Arabia Saudita. Queste partnership faciliteranno l’introduzione della gamma serie L di Li Auto ai consumatori del Medio Oriente.
La serie L, che comprende i modelli L6, L7, L8 e L9, utilizza la tecnologia Extended-Range Electric Vehicle (EREV). A differenza dei veicoli elettrici a batteria (BEV), gli EREV utilizzano un motore a benzina come generatore per caricare la batteria, eliminando di fatto l’ansia da autonomia.
Questa tecnologia è una mossa strategica calcolata per il Medio Oriente per due ragioni principali:
– Lacune infrastrutturali: la regione dispone attualmente di reti di ricarica irregolari, che rendono difficili i viaggi a lunga distanza utilizzando la sola energia elettrica.
– Preferenze del consumatore: Il mercato locale mostra una forte domanda di SUV di grandi dimensioni in grado di accogliere i viaggi della famiglia.
L’ammiraglia Li L9 Livis, che ha recentemente debuttato al Salone dell’Auto di Pechino, esemplifica questa capacità. Con un’autonomia combinata di circa 1.500 km (utilizzando una batteria da 72,7 kWh e un serbatoio del carburante da 65 litri), il veicolo è progettato per le esigenze di lunga percorrenza della regione.
Espansione in tutta l’Asia-Pacifico
Li Auto non limita la sua espansione al Medio Oriente. L’azienda ha annunciato il lancio in diversi mercati dell’Asia-Pacifico a partire da maggio, collaborando con distributori locali per stabilire un punto d’appoggio in:
– Cambogia (tramite SDB)
– Laos (via Hongyun)
– Macao (tramite il gruppo Hongyue)
– Myanmar (tramite PMPG EV)
Un approccio misurato alla crescita globale
Mentre concorrenti come Nio e Xpeng sono attivi in Europa da circa cinque anni, Li Auto sta adottando un approccio più misurato e incentrato sulle infrastrutture.
Il presidente di Li Auto Ma Donghui ha sottolineato che la società non sta inseguendo volumi di vendita immediati o margini di profitto elevati in questi nuovi territori. L’attenzione è invece rivolta alla costruzione di basi sostenibili, tra cui:
– Canali di vendita e logistica robusti.
– Servizio post-vendita completo e magazzino ricambi.
– Consapevolezza del marchio a lungo termine.
L’azienda si rivolge anche al “mercato grigio” delle esportazioni parallele. In Asia centrale, dove sono già in funzione circa 10.000 veicoli Li Auto non ufficiali, la società prevede di integrare questi utenti nella sua rete di assistenza ufficiale fornendo parti ufficiali e aggiornamenti software Over-the-Air (OTA).
La strada verso l’Europa
L’Europa rappresenta la prossima fase importante della strategia globale di Li Auto. Sebbene l’azienda non abbia ancora fissato una data di lancio definitiva, le sue intenzioni sono chiare:
1. Presenza: Li Auto sarà presente al Salone dell’Automobile di Parigi 2026, segnando il suo debutto in un importante evento europeo.
2. Strategia di prodotto: A differenza del lancio in Medio Oriente, che si concentra sugli EREV, il mercato europeo dovrebbe ricevere la serie i completamente elettrica (compresi i SUV i6 e i8) e il monovolume Li Mega.
3. Localizzazione: L’azienda dispone già di un centro di ricerca e sviluppo a Monaco di Baviera, in Germania, ed è membro della Camera di commercio cinese presso l’UE.
Per ora, Li Auto intende fare affidamento sulle esportazioni dalla Cina piuttosto che sulla produzione localizzata, mantenendo un atteggiamento cauto sulla produzione estera.
Contesto di mercato: L’espansione di Li Auto avviene mentre l’azienda stabilizza la propria performance interna. Dopo due trimestri di vendite in calo, l’azienda ha registrato 95.142 consegne globali nel primo trimestre, con un aumento del 2,5% su base annua.
Conclusione
Li Auto si sta trasformando da produttore incentrato sulla Cina a attore globale, dando priorità all’idoneità tecnologica e alla preparazione delle infrastrutture. Puntando al Medio Oriente con la tecnologia range extender e guardando all’Europa con modelli completamente elettrici, l’azienda sta adattando il suo mix di prodotti per soddisfare le specifiche esigenze regionali.
